Proposte didattiche scuola primaria

SCHEDA PROPOSTA SCOLASTICA

“ARCOBALENA”

Star bene insieme a scuola

L’itinerario formativo si propone di far vivere esperienze significative tra il reale- fantastico per spingerei bambini a formulare domande , a leggere gli avvenimenti e favorire atteggiamenti positivi nella relazione e nella convivenza civile.

E’ una storia di un viaggio in fondo al mare alla ricerca di un amico speciale.

Linea guida dei laboratori sarà il libro “Arcobalena”. Durante la lettura saranno attiviati 7 laboratori che, seguendo la trama del racconto, ci condurranno ad affrontare le seguenti variabili: espressione dei sentimenti, comunicazione, empatia, assertività, autostima, aggressività, valutazione del positivo.  Parallelamente ai suddetti laboratori ne sarà attivato un ottavo che servirà da supporto e strategia metodologica agli insegnanti.

ATTORI COINVOLTI:

Alunni scuola primaria

 

FINALITA’:

La finalità principale di tali laboratori è, infatti, il creare atteggiamenti e comportamenti collaborativi, pertanto un laboratorio con attività pro AIUTO, COLLABORAZIONE, CONDIVISIONE non può essere disgiunto dagli altri, ma supportarli e offrire di volta in volta l’incipit ad un lavoro basato sull’apprendimento cooperativo e orientato all’acquisizione reale di competenze pro sociali.

 

OBIETTIVI:

L’itinerario formativo si propone di far vivere esperienze significative – tra il reale ed il fantastico – per spingere i bambini a formulare domande, a leggere gli avvenimenti e favorire atteggiamenti positivi nella relazione e nella convivenza civile.

 

STRUMENTI E METODOLOGIA:

La lettura da parte degli insegnanti della storia con particolare attenzione alla mimica e gestualità, sia facciale che corporale relativa alle varie emozioni.

Momento di conversazione circolare

 

ORGANIZZAZIONE E TEMPI:

Il percorso può svilupparsi per l’intero anno scolastico o concentrarlo in un arco di tempo più ristretto

 

 

VALUTAZIONE:

la valutazione rientra tra gli strumenti per rafforzare il senso critico e la  partecipazione ad azioni di miglioramento ; viene somministrato sia agli adulti – insegnanti , genitori che agli scolari attraverso dei questionari di ingresso  e di gradimento

Questionario di rilevazione delle aspettative e delle competenze possedute (pre e post test), valutazione osservazionale,  questionario di gradimento, diario e rapporto finale

MODALITA’ DI ADESIONE:

scheda di partecipazione

 

FACILITATORI:

insegnanti  delle classi prima  e seconda che hanno partecipato per percorso formativo sulla metodologia attivo esperienziale di educazione alle life skills

 

MODULISTICA:

Il  libro  di avventura “L’arcobalena” di Massimo Sardi    Edi. Giunti 2000

SCHEDA COMPLETA PROPOSTA SCOLASTICA

“IL TESORO CHE ABBIAMO DENTRO”

INTRODUZIONE:

Il progetto   “Il tesoro che abbiamo dentro…..” è un percorso di  Educazione socio-affettiva e propone i temi della promozione della salute nella scuola, l’interazione tra la relazione educativa, l’apprendimento e gestione del gruppo classe, la comunicazione in classe ed.

E’  rivolto agli alunni del 2° ciclo delle scuole Elementari ; è  una  proposta di intervento finalizzata quindi a potenziare abilità e capacità ( life skills ) e ad accrescere l’autostima e la conoscenza di sè.

Il progetto favorisce il sorgere di quelle “abilità di vita” che l’OMS indica necessarie nella esistenza umana e promuove e sviluppa l’intelligenza emotiva

Gli insegnanti  in questo progetto sono coinvolti in specifici laboratori di educazione socio-affettiva, in cui posso sperimentare su di sé la metodologia e alcune  attività che poi proporranno agli alunni.

Il corso è suddiviso in 5 moduli.

 

ATTORI COINVOLTI:

E’ rivolto agli alunni del 2° ciclo delle scuole Elementari; Gli insegnanti  in questo progetto sono coinvolti in specifici laboratori di educazione socio-affettiva, in cui posso sperimentare su di sé la metodologia e alcune  attività che poi proporranno agli alunni.

FINALITA’ :

  • Accrescere il ben-essere nella qualità della vita dei bambini
  • Promuovere e agevolare i rapporti interpersonali
  • Facilitare la crescita globale del giovane

 

Obiettivi generali:

  • Apprendere una nuova modalità relazionale fatta di ascolto, rispetto, empatia.
  • Imparare le regole dell’ascolto attivo e riflettere sull’ascoltare e sull’essere ascoltati.
  • Prendere coscienza delle proprie abilità.
  • Raggiungere un contatto con le  proprie emozioni e i propri sentimenti e la consapevolezza del proprio positivo.
  • Prendere contatto con il proprio corpo (consapevolezza del rapporto con il proprio corpo e delle sue potenzialità espressive)

 

Obiettivi specifici:

A livello individuale

  • Aumentare l’autostima
  • Sviluppare sentimenti di accettazione, sicurezza, fiducia in sé e negli altri
  • Capacità di risolvere problemi interpersonali

A livello interpersonale

  • Promuovere comportamenti e atteggiamenti di collaborazione e solidarietà
  • Favorire il mutuo rispetto
  • Accettare le differenze
  • Sviluppare la capacità di mediazione
  • Riconoscere le diverse modalità di interazione

 

STRUMENTI E METODOLOGIA:

  • Schede di osservazione personale
  • Schede di descrizione
  • Lavoro individuale
  • Lavoro di piccolo e grande gruppo

Attività espressive con utilizzo di colori, immagini, disegni

 

ORGANIZZAZIONE E TEMPI:

Il progetto è diviso in 5 MODULI  suddivise nel corso dell’intero anno scolastico. Per ogni attività saranno specificati gli obiettivi, le modalità di percorso e i tempi. Proprio perché sono attività legate ai bisogni e agli aspetti emotivi del contesto classe, è possibile che i tempi siano leggermente modificati.
Per ogni attività ci sarà un conduttore e un co-conduttore che, oltre a condurre, condivideranno le attività proposte agli alunni

INCONTRI TEMATICHE TRATTATE N. CONTENUTI
MODULO 1 Immagine di sè Conoscersi a vicendaIl Fotolinguaggio
MODULO 2 Autostima L’aereo e la torre di controlloIl tempo liberoSe fossi…

Il bello che vedono gli altri in meMODULO 3Corporeita’ Volersi bene: Io e il mio corpoAtteggiamento verso il corpoMODULO 4Ascolto attivo Sentirsi ascoltati: L’ascolto attraverso la musicaMODULO 5Verifica Cartellone finale

VALUTAZIONE:

Il problema della valutazione rimane un problema complesso in quanto è sempre difficile misurare gli effetti di un lavoro che si propone di essere prevalentemente qualitativo. E’ importante però che ogni intervento predisponga strumenti valutativi per evitare improvvisazioni ed eventualmente ridefinire progetti futuri.

Questionario  di valutazione e gradimento per insegnanti alunni e gradimento

MODALITA’ DI ADESIONE: modulo di adesione

FACILITATORI:

Gli insegnanti , previamente formati dagli operatori del Dipartimento Dipendenze Patologiche ASL Fg attraverso specifici laboratori di educazione socio-affettiva, in cui possono sperimentare su di sé la metodologia e alcune  attività che poi proporranno agli alunni.

PROPOSTA SCOLASTICA
“CONSIGLIO COMUNALE DELLE RAGAZZE E DEI RAGAZZI”

INTRODUZIONE:
UN PO’ DI STORIA
La Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza (sigla internazionale CRC: Convention on the Rights of the Child), promulgata dall’ONU il 20 novembre 1989 e ratificata dal Parlamento italiano il 27 maggio del 1991, è il testo di riferimento a livello giuridico e culturale per la promozione, la tutela, il rispetto dei Diritti dei bambini/e e dei ragazzi/e.
Nella sua articolazione, oltre ai diritti fondamentali legati alla sopravvivenza e alla tutela dell’integrità psico-fisica, dallo sfruttamento, dall’abuso, dalla guerra, sono enunciati tre tipi di obiettivi per realizzare la “piena cittadinanza” dei bambini :

 quelli connessi alla crescita e diffusione nella società e nella comunità locale di una cultura dei Diritti che produca un incremento di consapevolezza sociale e promuova il senso di responsabilità / reciprocità nell’esercizio dei diritti (e dei conseguenti doveri) da parte dei cittadini giovani e adulti;
 quelli relativi alla tutela degli aspetti fondamentali (dal punto di vista pedagogico, sociale, familiare, educativo, ambientale, etico) per lo sviluppo della personalità e la qualità della vita dei bambini e delle bambine, dei ragazzi e delle ragazze;
 quelli orientati alla promozione di opportunità, per accedere a saperi e competenze adeguate ai processi socio-economici, per esercitare forme di cittadinanza attiva partecipando concretamente alla costruzione della realtà presente e allo sviluppo della collettività in cui vivono.

La direttiva “linee di indirizzo sulla cittadinanza democratica e legalità”, del 16 ottobre 2006, istituita dal Ministero della Pubblica Istruzione, propone una rilettura dei valori di cittadinanza, di democrazia e di legalità anche considerando i cambiamenti sociali e culturali, riconoscendo all’educazione alla legalità una dimensione formativa trasversale ai saperi.
La cultura della cittadinanza e della legalità, come risultato delle esperienze e delle conoscenze acquisite anche al di fuori della scuola, va però costruita con la partecipazione dei ragazzi, delle ragazze, delle famiglie e di tutti i soggetti dell’educazione. La recente normativa offre agli studenti strumenti concreti per partecipare con responsabilità e consapevolezza alla vita della scuola, esercitando diritti e doveri e intervenendo come soggetto attivo che con pari dignità rispetto a tutti gli altri soggetti della scuola.

Il Consiglio Comunale dei ragazzi (C.C.r.)
L’esperienza dei Consigli Comunali dei ragazzi è nata circa 20 anni fa in Francia su autonoma iniziativa di alcuni sindaci adulti coordinati da un’associazione nazionale. Da alcuni anni si è sviluppata anche nel nostro paese e si tratta di un’iniziativa che ha portato alla costituzione di Consigli Comunali dei ragazzi in molti comuni di ogni dimensione. Il CCR è l’ambito in cui affrontare e proporre soluzioni per i problemi dei ragazzi del territorio comunale, far conoscere agli adulti i problemi e i bisogni dei ragazzi, imparare a comunicare con gli adulti e a collaborare con loro, mantenere i contatti con gli adulti del Consiglio Comunale. Il CCR ha l’obiettivo di promuovere la partecipazione alla vita democratica della città in quanto cittadini d’oggi. Il CCR esercita la sua attività attraverso il confronto e la mediazione con gli amministratori adulti e la sua nascita ha delle strette connessioni con il contesto scolastico.

ATTORI COINVOLTI:
E’ composto da alunni frequentanti le classi dalla quarta della scuola primaria e alla classe terza della scuola media eletti come rappresentanti dalle classi di appartenenza.

Chi coinvolge?
 Bambini, ragazze e ragazzi dalla quarta elementare alla terza media
 Genitori, la collaborazione della famiglia è fondamentale
 Insegnanti referenti alla salute
 Comune, vengono coinvolti personale amministrativo e parte politica
 Il facilitatore, adulti dell’ente proponente con competenze sulle dinamiche di gruppo ed individuali (psico-socio-relazionali) , competenze specifiche sulle life skills e la peer education

FINALITA’ :
Obiettivi generali
Creare contesti in cui è data la possibilità ai ragazzi e alle ragazze di :
 esercitare la propria cittadinanza,
 costruire il senso di appartenenza alla propria comunità e ai luoghi di vita (scuola, quartiere, città) ed il rispetto dello spazio urbano;
 imparare a lavorare in gruppo e ad ascoltarsi reciprocamente;
 sviluppare la capacità di negoziare e di costruire decisioni collettive;
 potenziare la qualità della relazione e della comunicazione tra i bambini e con il mondo degli adulti;
 rendere visibili e far comprendere agli adulti le esigenze dei bambini;
 acquisire una conoscenza dell’organizzazione delle istituzioni;
 migliorare l’apertura agli altri e al mondo, avere un’esperienza di socializzazione;

Obiettivi specifici
 familiarizzare alla vita pubblica con un’esperienza seria, ma non priva di un risvolto ludico;
 favorire l’impegno responsabile e il rispetto della legalità attraverso la partecipazione sociale;
 comprendere che il proprio lavoro fa parte di un progetto più vasto in cui ognuno ha un compito da svolgere, in uno sforzo concreto di miglioramento e con un obiettivo comune.
 passare dall’essere soltanto informati, fino all’essere protagonisti di un’azione di miglioramento nel proprio territorio ;
 conoscere ed analizzare Convenzione ONU Diritti del Fanciullo
 apprendere competenze socio/relazionali – Life Skills, (promosse dall’ Organizzazione Mondiale della Sanità ) che si traducono nel:

 saper attuare un ascolto attivo dei diversi punti di vista e confrontare le proprie opinioni con quelle altrui (Empatia e Comunicazione Efficace)

 saper individuare ed analizzare problemi e desideri, individuare soluzioni e tradurle in una logica progettuale che possa essere esperita (Problem Solving)

 saper attuare la mediazione e il cambiamento di se stessi con una gestione non violenta dei conflitti (Gestione delle Emozioni e Capacità di Relazioni Interpersonali)

saper assumere un ruolo critico e propositivo (Pensiero Critico e Creatività)

 saper assumersi responsabilità di co-gestione del processo (Decision Making, Gestione dello stress e Responsabilità)

STRUMENTI E METODOLOGIA:
Alcuni strumenti utilizzati nei laboratori sono:
 L’Ascolto
 La comunicazione attraverso le regole
 Il ruolo attivo
 Laboratori tematici
 La visibilità

ORGANIZZAZIONE E TEMPI
Funzionamento, composizione e competenze
Il CCR è quindi un intervento educativo che si propone di far familiarizzare i ragazzi con la vita pubblica e la politica, di far loro conoscere il funzionamento della macchina comunale attraverso un rapporto diretto con essa.
I rappresentanti dei ragazzi vengono scelti tramite elezione all’interno delle classi della scuola elementare e media che aderiscono all’iniziativa. Il CCR svolge le proprie funzioni in modo libero e autonomo: la sua organizzazione e le modalità di elezione sono disciplinate da un apposito regolamento.
La Giunta del CCR è quindi composta da:
 1 Portavoce
 4 viceportavoce
 5 referenti delle commissioni
Il Consiglio Comunale dei Ragazzi del Comune dura in carica 1 anno scolastico e si riunisce con frequenza mensile in orario extrascolastico e in occasione di iniziative anche settimanalmente, per la durata di circa due ore.
Durante questo periodo di tempo il portavoce, il vice e i referenti delle commissioni elaborano proposte inerenti i più svariati argomenti. In particolare, vengono assegnate “competenze” nei seguenti settori:
 cultura, sport e tempo libero,
 solidarietà,
 diritto di cittadinanza, sicurezza e legalità,
 ambiente, territorio e viabilità.
 Sito web

Il C.C.r. può disporre di un budget economico per la realizzazione dei suoi progetti messo a disposizione dall’ Amministrazione comunale attraverso l’Assessorato referente.

Elezione del Portavoce, nomina del vice viceportavoce e dei referenti delle Commissioni.
Le prime riunioni di Consiglio ( novembre dicembre di ogni anno) hanno avuto la funzione di far conoscere i ragazzi e le ragazze reciprocamente, nella fase successiva si è giunti attraverso il braistorming alla votazione del Portavoce e delle altre cariche

VALUTAZIONE
La valutazione è desunta dalle attività e progetti sviluppati dal CCRR;
I progetti sviluppati dai ragazzi possono essere documentati tramite:
 Fotografie
 Pagina web, forum
 Giornalini
 Disegni

MDOALITA’ DI ADESIONE
Adesione delle scuole alla proposta didattica mediante contatto diretto con l’ente proponente (modulo di adesione)
FACILITATORI
Personale qualificato dell’ASL Dipartimento Dipendenze PPatologiche San Severo e dell’Art Village

SCHEDA COMPLETA PROPOSTA SCOLASTICA

EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA ATTIVA

“studenti di sana e robusta Costituzione”

INTRODUZIONE:

“Educazione alla Cittadinanza Attiva – studenti di sana e robusta Costituzione“, è il nome dato al percorso educativo che si propone di reintrodurre l’educazione civica nelle scuole, per favorire la diffusione della cultura della cittadinanza attiva e della legalità, attraverso esperienze di democrazia praticata e l’utilizzo di strumenti e tecniche democratiche e non violente”.

Educare gli studenti alla cittadinanza attiva significa:

  • promuovere la conoscenza e l’esercizio dei diritti e delle responsabilità civiche finalizzate all’acquisizione di capacità critiche che consentano la partecipazione attiva e responsabile, quale processo fondamentale per il progresso della società civile attraverso i giovani;
  • accompagnare i giovani in percorsi di realizzazione concreta di tutela dei diritti (ad esempio, applicando lo Statuto degli Studenti, realizzando il monitoraggio sulla sicurezza del proprio edificio scolastico, il monitoraggio  della qualità urbana della propria città ecc.);
  • fornire loro le conoscenze e gli strumenti necessari per poter davvero esercitare il proprio potere di essere “cittadino”.

La nostra idea è quella di una cittadinanza attiva che riconosca accanto ai diritti e doveri, poteri e responsabilità.

Le attività sviluppate all’interno del programma riguardano pertanto percorsi informativi e formativi, che, anche attraverso il ricorso a metodologie interattive e “sul campo”, consentano a bambini e ragazzi di prendere coscienza del loro ruolo di cittadini di oggi e di domani, di sviluppare il senso di appartenenza e di generare atteggiamenti responsabili in vista della loro piena adesione alla vita comunitaria.

 

ATTORI COINVOLTI:

–        Gli alunni della scuola scuola primaria (classi 4a e 5a);

–        Gli alunni della scuola secondaria inferiore (classi 1a, 2a e 3a);

–        Gli insegnanti  delle classi;

–        Gli alunni che compongono il consiglio comunale dei ragazzi.

 

FINALITA’:

  • promuovere la conoscenza e l’esercizio dei diritti e delle responsabilità civiche finalizzate all’acquisizione di capacità critiche che consentano la partecipazione attiva e responsabile, quale processo fondamentale per il progresso della società civile attraverso i giovani;
  • accompagnare i giovani in percorsi di realizzazione concreta di tutela dei diritti (ad esempio, applicando lo Statuto degli Studenti, realizzando il monitoraggio sulla sicurezza del proprio edificio scolastico, il monitoraggio  della qualità urbana della propria città ecc.);
  • fornire loro le conoscenze e gli strumenti necessari per poter davvero esercitare il proprio potere di essere “cittadino”.

 

OBIETTIVI:

  • rafforzare la cultura della legalità nei giovani;
  • valorizzazione degli strumenti di partecipazione civica. Foto, video, blog potranno contribuire a realizzare gli obiettivi del progetto in una chiave propositiva e civica: per conoscere e far conoscere i problemi del proprio territorio, per raccogliere e diffondere informazioni e dati, per sensibilizzare la popolazione sugli ambiti individuati e i problemi rilevati, per modificare la realtà con modalità democratiche, innovative e non violente;
  • trasferire competenze civiche trasversali e rafforzare nei giovani la padronanza dei processi nelle azioni civiche;
  • facilitare e promuovere azioni di cambiamento concreto sul territorio d’appartenenza, (attraverso l’uso di indagini partecipate di tipo quantitativo e qualitativo, raccolta di immagini e video-denuncia, redazione di rapporti e dossier);

 

STRUMENTI E METODOLOGIA:

–        la formazione, sui temi e le esperienze della cittadinanza attiva;

–        il monitoraggio, che è l’attività di raccolta di informazioni realizzata periodicamente dalla cittadinanza attiva, attraverso interviste, questionari e griglie di osservazione, per rilevare il funzionamento dei servizi, per raccogliere dati e notizie sui problemi, per verificarne l’avvio a soluzione;

–        l’uso civico di Internet, come luogo in cui realizzare campagne di sensibilizzazione dell’opinione pubblica, consulenza per le organizzazioni civiche, formazione, networking, reclutamento di volontari, raccolta fondi;

–       le azioni simboliche o dimostrative, tra gli strumenti di mobilitazione più usati dai cittadini attivi;

–       le azioni di sensibilizzazione e informazione, rivolte ai cittadini e finalizzate ad aumentare il loro livello di conoscenza o di consapevolezza circa un problema o una opportunità.

 

ORGANIZZAZIONE E TEMPI:

Il percorso si svilupperà per l’intero anno scolastico, e sarà suddiviso in tre moduli:

–        modulo 1: “formazione”

–        modulo 2: “esercizio di cittadinanza”

–        modulo 3: “prodotti”

Nel caso di particolari necessità da parte dei docenti o degli alunni della classe aderente, il programma potrà concentrarsi in un arco di tempo più ristretto.

 

VALUTAZIONE:

Un questionario di fine attività verrà somministrato sia agli insegnanti che agli studenti.

Il questionario avrà lo scopo di rilevare sia le aspettative che le competenze acquisite al termine delle attività.

MODALITA’ DI ADESIONE:

Tramite scheda di adesione.

 

FACILITATORI:

–        Gli insegnanti  delle classi di scuolaprimaria  secondaria inferiore  che hanno partecipato al percorso formativo preliminare sulla metodologia, gli strumenti e le tecnologie della cittadinanza attiva;

–        Gli alunni che compongono il consiglio comunale dei ragazzi.

SCHEDA COMPLETA PROPOSTA SCOLASTICA

USI E CONSUMI DEL NOSTRO TERRITORIO: CRESCERE COLTIVANDO

PRESENTAZIONE USI E CONSUMI – ORTO BIO DIDATTICO

SCHEDA COMPLETA PROPOSTA SCOLASTICA

CANTIERE DELLE ARTI

PROPOSTA SCOLASTICA

“CANTIERE DELLE ARTI”

INTRODUZIONE:

Introduzione

“Ogni arte persegue un certo fine, ma

appare evidente che vi è differenza tra i

fini: alcuni sono attività; altri sono opere,

che stanno al di là di quelle”. ARISTOTELE

La nostra “missione” pertanto, sarà quella di Realizzare Opere!

 

Il Cantiere delle Arti è uno dei percorsi nati dalla esperienza oramai trentennale dei servizi di prevenzione e promozione della salute incardinati nel Dipartimento dipendenze patologiche con sede centrale a San Severo e articolati nel territorio dell’Alto Tavoliere.

Nasce nel solco del progetto“Luoghi e percorsi di  peer education  e promozione della salute”, approvato dalla Regione Puglia,che riqualifica il centro-comunità di Accoglienza della ASL FG ubicato a S.Severo in  via Castelnuovo al km.1,all’interno altresì del piano sociale di zona  dell’Alto Tavoliere.

Intende attuare “alla lettera” quanto sancito :

-dalla Costituzione italiana agli artt. 3-9-32-33-118 u.c. in materia di dignità individuale e collettiva,di diritto

alla cultura,alla salute,alla partecipazione ;

-dall’ OMS (Organizzazione mondiale della Sanità) in merito di SALUTE ,ovvero  l’impegno per la Salute quale stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non la semplice assenza dello stato di malattia o di infermità.” (OMS, 1948) e perseguire quanto affermato con la Carta di Ottawa(1986)  per la Promozione della salute, quale “ risorsa per la vita quotidiana, non l’obiettivo del vivere..la salute … concetto positivo che valorizza le risorse personali e sociali, come pure le capacità fisiche…..che si raggiunge allorché gli individui sviluppano e mobilitano al meglio le proprie risorse, in modo da soddisfare prerogative sia personali (fisiche e mentali), sia esterne (sociali e materiali).”

L’Art Village è uno spazio,un luogo,uno degli spazi  e luoghi “vitali”,non meramente “virtuali”, che si connette ad altri spazi e percorsi che attraversano l’Alto Tavoliere e non solo,  che intende sinergizzare con le esperienze di diversi gruppi e associazioni sociali, sanitarie e culturali: L’obiettivo è quello di promuovere un modello di vita sociale basato sulla partecipazione,sulla cittadinanza attiva, il confronto, la creatività, stili di vita sani.

L’Art Village ospita e propone eventi, progetti, percorsi, corsi e laboratori che incontrano e incrociano altri luoghi e percorsi, che abbiano valenza territoriale, artistica, culturale e sociale.

Del gruppo Art Village fanno parte anche componenti di “Libera-Associazioni, Nomi e Numeri Contro Le Mafie”, della Cooperativa l’Albero del Pane, della rete di “Bollenti Spiriti”,di Cittadinanzattiva, del progetto “ Occhio alla città” e altri.

E’ UN PROGETTO , UNA “STORIA”, che si va costruendo, di GRUPPI UMANI, che intende favorire il dialogo in una rivitalizzata agorà,nella conoscenza reciproca, a sviluppare la dialettica, assegnando e riconoscendo a tutti un ruolo attivo, di cittadini attivi, di “attori protagonisti”, di peer educator formali o informali, quali operatori “grezzi”, per dirla col Gruppo Abele, nel tessuto sociale divaricato tra il disagio crescente e l’ “obbligo” di cambiare, migliorare, senza più alcuna delega che deresponsabilizzi:Importante in tal senso è il rapporto pri­vilegiato con l’Associazione” Libera-Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”,con Cittadinanzattiva,al fine di affermare tra i giovani e non solo,la cultura e pratica della legalità,la tutela dei Beni comuni,per l’uso sociale dei beni pubblici.

I giovani vogliono …..” RESTARE PER CAMBIARE, CAMBIARE PER RESTARE“.

 

Il Cantiere delle Arti, in connessione coi laboratori urbani del programma regionale “ Bollenti spiriti”,

si rivolge in particolare ai ragazzi,agli studenti di tutte le scuole, dalle primarie alle superiori, con “percorsi” e programmi “personalizzati”, ciò sia nella condizione e nel tempo “scolare” che “extrascolare”.

Mette a disposizione attività in forma gratuita laboratori in ambito musicale,teatrale e letterario, di pittura e di scrittura artistica ed altri necessitati dal programma di formazione e promozione della Salute.

….con affetto verso chi vorrà operare in questo Cantiere con la bussola orientata alla promozione della Salute….e alla convivenza civile…

Tonino d’Angelo-Responsabile di Art Village-ASL FG

ATTORI COINVOLTI:

Possono iscriversi ai laboratori del cantiere delle arti tutti coloro che sono interessati ai vari rami dei corsi.

I soggetti coinvolti sono: scuole di ogni grado, comuni dell’alto tavoliere e realtà associative.

 

FINALITA’:

Il fine della nostra esperienza è progettare percorsi di formazione nella socializzazione delle proprie attitudini e qualità. Con il termine CANTIERE infatti si esprime l’intento di creare un spazio per bambini, giovani e adulti dove poter coltivare le proprie attitudini artistiche e i propri sogni nella convivialità delle differenze.

 

OBIETTIVI:

La formazione e la prevenzione devono produrre e offrire opportunità di crescita. Sperimentare la condivisione e la socializzazione dei linguaggi artistici, offrire ai nostri territori luoghi in cui il vivere quotidiano e il confronto si fondano sui principi della tutela della salute e dell’ambiente sono gli obiettivi della sfida educativa del CANTIERE DELLE ARTI.

 

STRUMENTI E METODOLOGIA:

Le metodologie varieranno in base ai vari laboratori, e privilegeranno la socializzazione, l’inclusione sociale ed il rafforzamento delle abilità individuali e delle relazioni interpersonali.

 

ORGANIZZAZIONE E TEMPI:

La programmazione dei laboratori è da definirsi.  Per informazioni: cell: 328.7069663 (Stefano) 340.4704071 (Francesco); e-mail: artvillagesansevero@gmail.com o centrodocumentazione.artvillage@googlemail.com

 

MODALITA’ DI ISCRIZIONE: le iscrizioni, effettuate compilando il modulo di iscrizione “Cantiere delle arti”    dovranno pervenire entro e non oltre il 30 ottobre.

Clicca qui per scaricare il  modulo di iscrizione “Cantiere”


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