Il Club dei Poeti

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Uno spazio d’espressione creativa.

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Un Cuore Pieno di Amore (Raccolta di poesie di Antonio Pio Pinto) – per il download clicca qui

BIOGRAFIA: Antonio Pio Pinto nasce a San Severo nel 1997. Dopo la scuola dell’obbligo, frequenta l’Istituto Tecnico Economico Statale della sua città: “A. Fraccacreta”. Sin da bambino partecipa a concorsi di disegno, la sua particolare sensibilità lo porta a coltivare la passione per la poesia d’amore. Comincia a scrivere versi romantici che poi struttura in forma poetica. Nel 2012 scrive la sua autobiografia e la intitola “quindici anni”, decide però di non pubblicarla. Nel 2014 partecipa al concorso internazionale di poesia “U. Fraccacreta” classificandosi al secondo posto con la poesia “Un giorno di pioggia”. Nello stesso anno scrive e pubblica una raccolta di poesie dal titolo “Istanti d’amore” che include 23 poesie, tra cui le tre candidate al concorso internazionale. Nel 2015 scrive un’altra raccolta, contenente 22 poesie, dal titolo “Un cuore pieno d’amore”.

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“Le mie Poesie”  (Raccolta di poesie di Matteo Pacicco) – per il download clicca qui

BIOGRAFIA: Matteo Pacicco nasce a San Severo (FG) il 18 maggio 1965. Inizia a scrivere poesie biografiche dopo aver subìto nel 1997 un primo ricovero all’SPDC di San Marco in Lamis. Ricovero causato da un crollo psicofisico. Dopo questa esperienza incomincia a scrivere poesie raccontando le proprie esperienze con l’intento di farle conoscere dando un supporto a coloro che sono nel dubbio e nell’incertezza. Condivide con voi tutti nella speranza che queste poesie siano d’insegnamento e non di seccatura.

breve estratto dalla raccolta:

“Il mio nuovo mondo”

Era l’anno millenovecentonovantasette,

era d’ Aprile, il giorno sette.

Stavamo facendo i preparativi,

il giorno dopo, avrei offerto, gli aperitivi.

Mi ero deciso, mi volevo sposare.

Un disturbo nella mente, mi fece crollare.

Per i dottori! ero da ricoverare.

Il matrimonio venne cestinato,

non diventai più, lo sposo bagnato.

Portavo con me, il ricordo di quella promessa,

anche se la mia vita, non era più la stessa.

In un momento, ho capito,

che il mio mondo, si era incenerito.

Il giorno dopo ero già un paziente,

con una diagnosi addosso, e la testa, assente.

Ho provato la prima terapia,

esperimento fatto sulla pelle mia.

Il risultato era soddisfacente,

mio padre mi allontanava dalla sua mente.

Ero solo un peso per mio padre,

non accettava, neanche, il pianto di mia madre.

Assistevo a scenate sconvolgenti,

nessuno mi capiva, neanche i miei parenti.

Ecco il mio nuovo mondo, fatto di talenti,

tutti geni incompresi, mentalmente indecenti.

Questa è la mia realtà, adesso,

vissuta male, molto spesso.

di Pacicco Matteo
Poesia “n°10”.
San Severo (FG), Giovedì 24 Settembre 2009.
5^ classificata concorso “Il rifugio dei sogni”.

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L’Alba”

E’ l’alba,

l’alba fatta di colori, di luce che prima non c’era.

L’alba del sentirmi la vita dentro che mi sale piano.

L’alba di una speranza che piano piano mi riempie questo vuoto,

che mi porto ancora dietro.

L’alba che mi grida: Sveglia!!

È ora che tu realmente cominci a fare sul serio.

L’alba che mi trafigge violenta, dolce, superba, arrogante.

L’alba che mi sta travolgendo in una dimensione d’immenso.

Come infinito era il prima.

L’alba che se la vedi la vivi, l’alba che parla,

l’alba che lotta prepotente ma dolce,

l’alba che vince la notte, custodendo i suoi segreti.

L’alba, l’inizio da ricominciare ogni volta,

ogni volta sempre diversa, ogni volta un sorriso e una tristezza

Prepotente arrogante silenziosa ma….. dolce radiosa

Colorata e pur sempre e da sempre tanto amata, desiderata

L’inizio che non ha fine e che è sempre l’inizio,

di una fine…

Anno 2001 – Nino D’Argento

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“Art Village”

Con l’impegno e tanta volontà,

con una buona dose di musicalità,

si superano tante difficoltà.

In questo centro cordiali si sta,

c’è tanta gente che viene e che va.

Ci sono difficoltà è evidente,

ma con l’aiuto reciproco l’amore vince certamente.

Io per primo ero smarrito,

adesso lavoro e sono quasi guarito.

Queste rime io dedico a te, che vivi la vita,

non ti amareggiare se perdi una partita.

A colui che cade e si rialza,

io gli auguro tanta speranza.

Un benvenuto nel mio cuore io gli dò,

ed un grande proposito gli dirò.

Quando l’incomprensione si manifesta,

tu lascia che la questione si desta.

Quando l’affetto delle persone ti conquista,

tu non sei anonimo, ma sei in bella vista.

Art Village è tutto questo,

vieni a trovarci con un pretesto.

Ti aspettiamo con piacere,

perché dentro di te, tu non vuoi tacere.

                                                                                       Matteo Pacicco

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DOPO L’ATOMICA…….IL CIELO!!!

(testo e musica di Del Gaudio Antonio)

Ridammi  il cielo che hai rubato,

con i tuoi missili malati,

di quell’atomica sei morto

nessuno ti vuole risorto.

Non son bastate le frontiere

Per fare morire uomini veri

Un giorno il cielo ha ascoltato,

e la sua mano ha mandato.

E le rondini nel  cielo già  voleranno tra le nuvole,

porteranno la felicità, una nuova realtà…

 

Mi prendo i prati con i fiori

Le mille poesie d’amore,

volevi conquistare il mondo

ma c’e qualcuno più potente

Con la tua atomica son morto

Ma tutti mi voglion risorto

Beato è stato chi ha creduto,

e fino in fondo ha sperato..

 

E le rondini nel cielo    

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Sono Letizia Belmonte ho 10 anni e frequento la quinta elementare.

Vorrei condividere con Voi  la mia creatività ringraziandoVi  per aver

creato una pagina di Art Village per noi ragazzi in modo da poter

liberare la nostra fantasia.

LA MIA FAMIGLIA

La mia famiglia è un porto sicuro:più forte del leone,più affettuosa

di un cuore, più divertente di un clawn. Sono fortunatissima ad avere

una famiglia così, che mi vuole bene al 100%, che mi incoraggia, mi fa

sentire forte…In altri paesi dove la povertà regna la famiglia non è

per niente unita anzi è crudele, i genitori vendono i figli per

ricavare qualche soldo.

La famiglia è l’albero della vita: le radici è il papà, il fusto è la

mamma e i frutti i figli e le foglie il loro amore che ci riparano

dalle difficoltà, il sole dai problemi la pioggia. I frutti della mia

famiglia sono veramente sani, perchè le radici, il papà, che prende il

nutrimento, le passa al fusto, alla mamma, che poi le passa attraverso

le foglie, l’amore, ai frutti che ricevono il nutrimento e l’amore.

Beh, ora ve la voglio descrivere nei minimi particolari. Partiamo

dalle radici. Papà è più forte di un leone, è molto affettuoso; quando

è giù di morale basta un abbraccio e un bacio per fargli tornare il

sorriso stampato sulle labbra piccole, sempre sorridenti. Segue molto

la TV e infatti è molto informato sulle cose che succedono nel mondo.

Torna stanchissimo dal faticosissimo lavoro in campagna però io ed

Ennio lo accarezziamo e lo baciamo e torna un bel sorrisetto sulle

labbra. Come fa a sorridere dopo il faticoso lavoro? Ogni padre si

sacrifica per la sua amata famiglia ed è per questo che io lo chiamo

il mio re. Ha i capelli marroni, gli occhi nocciola, naso a patata, è

il mio destriero, sopra di lui niente mi fa paura. Il mio papà è molto

prezioso più di un diamante.

C’è il fusto, è la mia mamma mantiene i segreti più di un diario

segreto, è un libro sempre aperto, le voglio tanto bene. Ha gli occhi

marroni e i capelli castani, è molto affettuosa sia nell’ambiente

familiare che nell’ambiente esterno. E’ molto affettuosa mi coccola

quando sono triste, è la mia regina ,l’unica!!!

C’è il frutto, mio fratello, ha 8 anni, gioca e si diverte un mondo

con me, è sempre lui che vince. Ha un bel naso, gli occhi castani i

capelli nocciola. Pratica il basket da quasi un anno, io gli voglio

tanto bene al mio principino, anche se a volte io ci litigo ma non è

niente.

Nella nostra casa c’è l’aria di amore reciproco e non ci sono

discussioni. Tutti e due i miei genitori si sacrificano per me ed io li

chiamo angeli. Mio padre lavora come poliziotto e mia madre è postina.

Quando sono malata i miei genitori cacciano tanti soldi per la nostra

salute.

Sperano in noi, noi siamo il loro futuro felice ed io non voglio

deluderli, anzi mi impegnerò di più negli studi per far risplendere nei

loro occhi l’impegno dei loro figli come volevano. Per i loro continui

sacrifici gli devono spuntare delle ali d’argento con tanti cuori.

                                                                                                             LETIZIA

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“I Baci”

No! Non sono tutti uguali,

quando tu dici che è solo un bacio.

Ci sono tanti e in tanti modi,

il bacio di mamma, del primo amore,

di quello che non puoi fare a meno,

e che ti accompagna per tutta la vita.

C’è quello di un vero amico,

di un fratello, no! Non certo nemico.

Il primo bacio dell’emozione,

di quando stai immaginando una canzone.

La canzone della vita del grande amore,

che a volte ti lascia una delusione.

Quello a cui dai, di chi salva la vita,

che diversamente sarebbe finita.

Quelli che dai per augurare che sia felice.

I baci no! Non sono tutti uguali.

C’è anche quello che chiamano di Giuda,

No i baci non sono uguali.

C’è anche quello che ti impegna per sempre,

a rispettare un giuramento.

Il bacio, il bacio che io conosco,

è quello vero, sincero e non nascosto,

che mi dice ti amo e ti amerò per sempre.

Un bacio sa di stupefacente,

che non ne puoi fare a meno,

neanche un momento,

e ti fa volare in alto là fra le stelle,

e ti fa toccare il paradiso,

e che per sempre sulle labbra un eterno sorriso.

No! I baci non son sempre uguali,

ci sono anche quelli che devi dare per dire addio,

ad una vita che non potrà tornare.

Ti prego ora prova a darmene uno,

che mi dia il coraggio per ricominciare,

di non abbandonarmi ad un momento,

che non sia quello di una disperazione.

   Ma di poterlo dare come primo amore,

per un’altra vita che adesso…..

No! I baci non sono tutti uguali,

quelli buoni, giusti che hanno un senso, ed il valore

sono quelli che mi dai se sono amore.

 

                                                                 Nino D’Argento

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“Dormi”

Dormi… Dormi ancora

Non svegliarti ora

Dormi ancora

Sogna… Sogna una canzone

Che ci fa prendere per mano

E che piano piano

Lei ci colpisca il cuore.

Dormi… dormi ancora

E sogna… sogna ancora

Che i giorni sai non sono tutti uguali

E come il sole che sale,

scende e muore

Alla Luna fa mettere le ali e se ne vola.

Dormi… dormi ancora

No non svegliarmi ora

Ci sono giorni rossi

Come il sangue di bimbo

Gettati nella via

Ci sono giorni neri bui

Pieni di fumo e lacrime

Di bombe inondati

Dormi… dormi ancora

Nel sogno sai mille colori

Bimbi danzanti e senza

Più ladri, ladri di futuro

E che usano essere duri

Senza sapere che rubando… rubando…

Han perso ciò che invece

E ciò che dura l’amore… l’amore

Che loro da sempre non hanno mai avuto

Dormi non svegliarti

C’è tempo ancora per sognare

una nuova canzone.

10/02/2013  Nino D’Argento

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