Solidarietà all’ Art Village da parte di Carlo Minervini Psichiatra Centro Sperimentale Pubblico Marco Cavallo di Latiano

5-11-2017                                             SOLIDARIETA’  AD ART VILLAGE

    Al Presidente Regione Puglia,Direttore generale ASL FG,Assessore Regionale S.Negro e ad altri destinatari
 da Carlo Minervini Psichiatra Centro Sperimentale Pubblico Marco Cavallo di Latiano
Siamo molto preoccupati da quanto sta accadendo all’Art Village.
Noi l’abbiamo visitato e ne siamo stati ospiti per 2 giorni partecipando recentemente ad un importante evento culturale e avendo modo di apprezzare il clima di accoglienza,solidarietà, libertà che vi si respira.
Avevamo già conosciuto il Cavallino Azzurro dell’Art Village e i suoi amici in un altro importante momento culturale e formativo “Guarire si può ” a Foggia  (successivo al nostro “Impazzire si può  … al Sud?”) e abbiamo girato per le vie del capoluogo di provincia con lui, contribuendo a spingerlo e accompagnarlo con i tanti ed interessati e speranzosi partecipanti, facendolo parlare a nostro nome per chiedere a politici e amministratori di tornare ai principi ispiratori della 180.
Siamo attualmente faticosamente impegnati in un tentativo di mettere in rete le esperienze innovative presenti nella nostra amata Puglia, per riconoscerle e condolidarle, in un contesto di pesante ritorno al paradigma biomedico e a pratiche neomanicomiali.
Art Village è senz’ altro un punto lucente di questa rete con tutta la sua composita umanità chiamata a impegnarsi in percorsi individuali e collettivi di impegno civile e sociale, di consapevolezza e responsabilizzazione, di ripresa del controllo sulla propria vita.
Siamo preoccupati che tentativi di razionalizzazione, magari anche in buona fede, possano snaturare una esperienza umanistica e a “vita intera” che negli anni ha coinvolto centinaia di persone a vario titolo e a varia fragilità, insieme a tanti bambini ed intere scolaresche.
Dalla nostra esperienza, ormai quarantennale, la presenza dei bambini nei luoghi sanitari e sociali sono un segno inequivocabile di buone pratiche!
Esperienze come questa non possono obbedire al paradigma del posto letto e della retta di degenza, che tanti danni hanno fatto nella nostra Puglia di fatto ingessando il circuito dell’ assistenza psichiatrica.
Questi rigidismi hanno portato al risultato paradossale, a fronte di  una ingente spesa pubblica, di cronicizzare tanti uomini e tante donne sprecando risorse economiche ed umane.
Esperienze come Art Village, piuttosto che il Centro sperimentale pubblico Marco Cavallo o i Centri Diurni Cunegonda di Bari o Alda Merini di Manfredonia o ancora il Progetto Tutti in volo di Troia, dimostrano che invece queste risorse dilapidate  possono  essere messe in campo arricchendo l’intera Comunità.
Per conoscere e affrontare queste particolari esperienze vanno modificati i canoni culturali e i paradigmi che devono essere quelli del riconoscere la risorsa più che la malattia, il protagonismo più che la passività, la responsabilità più che l’assistenzialismo.
E per questo si deve utilizzare il metodo del Budget di salute e non quello della retta.
Del resto la Regione Puglia da tempo dichiara di voler cambiare mentalità e paradigmi ritenendo esemplari a questo scopo proprio le diffuse, anche se ancora poche, esperienze come quella di Art Village che da tempo stanno dimostrando che “si può fare”.
La stessa Regione ha lanciato da alcuni mesi un Cronoprogramma in cui è previsto l’utilizzo del  metodo del  budget di salute sull’ intero territorio già nei primi mesi dell’anno che sta arrivando, insieme alla messa a regime del Centro Sperimentale Pubblico Marco Cavallo nonché la diffusione dello stesso in tutte le Asl.
Noi crediamo fermamente che a situazioni complesse vanno date attenzione e risposte complesse e non soluzioni semplici e sbrigative che non solo possono dimostrarsi  inefficaci e insufficienti ma rischiano di rivelarsi violente.
Per questo e tanto altro, che non possiamo ora approfondire, chiediamo al Governatore Emiliano e al Direttore Generale Piazzolla la massima attenzione nel gestire la attuale situazione di crisi dell’ Art Village e, soprattutto, nel non interrompere una pratica di inclusione, democrazia e libertà.
Carlo Minervini Psichiatra Centro Sperimentale Pubblico Marco Cavallo di Latiano
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